Leggende su San Valentino

Molte sono le leggende che riguardano la vita di San Valentino. Qui ne raccontiamo alcune entrate a far parte a pieno titolo della cultura popolare.

Una leggenda narra che Valentino, graziato dall’Imperatore romano Claudio e ed “affidato” ad una nobile famiglia, avrebbe amato la giovane figlia cieca del guardiano, Asterius. A questa avrebbe attraverso un miracolo ridato la vista. Valentino salutò la giovane con un messaggio d’addio che si chiudeva con le parole: “dal vostro Valentino”. Questo si scrive ancora oggi nei bigliettini che si scambiano gli innamorati.

Un’altra leggenda narra che Sabino, giovane centurione romano, si innamorò di Serapia. Ma Sabino non era cristiano e allora solo grazie a Valentino, che lo istruì col catechismo, poté immaginare un futuro al suo amore.

Ma Serapia si ammalò poco prima del matrimonio e Sabino era disperato perché la sua amata poteva abbandonarlo. Valentino fu chiamato al capezzale della fanciulla e Sabino lo esortava di fare qualcosa per non separarlo dall’amante. Valentino battezzò il giovane ed unì i due in matrimonio. Conclusa la cerimonia un sonno d’amore avvolse i due amanti per l’eternità.
Un’altra leggenda racconta che un giorno il vescovo Valentino sentì due giovani fidanzati che stavano litigando in un giardino. Colse una rosa e andò presso i giovani offrendo loro il fiore riconciliatore.

I due giovani innamorati smisero di litigare e dietro suggerimento del santo strinsero il gambo della rosa pregando affinché il loro amore fosse eterno. Poco dopo i due tornarono da Valentino per chiedergli di celebrare le loro nozze.