Ceppo di Natale

ceppo-natale.jpgMolto spesso le tradizioni accompagnano delle necessità, ed una necessità dei periodi freddi è quella di riscaldarsi e illuminare la casa. A questo sembra rispondere la tradizione del ceppo di natale presente in molte culture.

Quella del ceppo di Natale era una tradizione molto diffusa soprattutto in passato. Nella notte di Natale si accendeva nel caminetto un grosso ceppo. Il ceppo, di quercia o di ulivo secondo le diverse tradizioni, doveva poi riscaldare e dare luce e accoglienza fino a Capodanno se non fino alla Befana.

Il ceppo aveva un significato simbolico: si bruciava il passato e, dal modo di ardere del legno, si cercavano di cogliere i presagi su come sarebbe stato il futuro. Talvolta poi le ceneri venivano sparse sui campi per garantirsi buoni raccolti.

Da questa antica tradizione deriva l’usanza di confezionare dolci tipici natalizi di cioccolata a forma di ceppo. Il tronchetto di Natale della forma di un tronco d’albero tagliato spesso è presente sulla tavola imbandita di Natale accanto al panettone e al torrone.

In molti paesi il ciocco ha lasciato il posto alla candela di Natale, che deve bruciare fino a quando non è interamente consumata.
Comunque anche a questa antica tradizione sembra risalire l’utilizzo di luci decorative nelle case e nelle strade nel periodo delle feste natalizie.