Babbo Natale e lo Scambio di Doni

babbo-natale.jpgBabbo Natale, che viene chiamato anche Santa Claus o con altri nomi a seconda delle diverse tradizioni e paesi, è una figura mitica che distribuisce i doni ai bambini la sera della vigilia di Natale.

La notte del 24 dicembre, vestito con una giacca rossa, il vecchietto dalla barba bianca vola su una slitta trainata da otto renne e porta i regali a tutti i bambini, o almeno a quelli che sono stati bravi, calandosi dal comignolo.
Durante il resto dell’anno Babbo Natale, residente al Polo Nord, si occupa della costruzione dei giocattoli con la Signora Natale ed i suoi aiutanti gnomi.

Per ricevere il regalo i bambini, secondo tradizione, devono scrivere una lettera a Babbo Natale. La lettera deve contenere una lista dei giocattoli desiderati e la dichiarazione di essere stati buoni.
Il personaggio in Italia è ispirato dalla leggenda di San Nicola che, commosso dalle preghiere di un uomo impossibilitato a sposare le sue tre figlie perché caduto in miseria, a bordo di un cavallo bianco porta un sacco di moneta per ogni ragazza in tre sere. La terza sera, trovando la finestra chiusa, fa arrivare il sacco dal camino dov’erano appese le calze ad asciugare.

Ogni paese e cultura ha poi le sue leggende sul vecchio dalla barba bianca che porta i doni hai bambini la notte di Natale.

Come molte tradizioni di natura pagana poi assimilate dal cristianesimo anche quella dello scambio di doni ha ascendente molto antiche.

Nei Saturnali i Romani offrivano doni in omaggio alla dea Strenia, le cosiddette “strenne”: oggetti di valore in argento come auspicio di ricchezza, lumi e candele per celebrare la luce, cesti di frutta e dolciumi simbolo di una prosperità che avrebbe dovuto protrarsi per l’intero anno.
Nelle tradizioni scandinave era Odino che portava doni ai bambini buoni, mentre spettava agli gnomi dei boschi fabbricare giocattoli per i bambini.

Tutti gli anni ancora oggi grandi e piccini ricevono e fanno regali il giorno di Natale, nella consueta atmosfera di letizia di questa giornata.