Befana

befana-2.jpgOltre ai Re Magi che giungono nella grotta di Betlemme a portare i doni, in questa giornata giunge anche un altro personaggio che porta i doni ai bambini: la Befana.

La leggenda racconta che la Befana, a cui i Magi avevano chiesto delle indicazioni per raggiungere il bambino Gesù, si era rifiutata di seguirli perché aveva delle faccende domestiche da compiere.

Poi pentitasi prende dei doni e si incammina verso Betlemme. Giunta qui non vi trova nessuno e da allora gira portando doni ai bambini la notte tra il 5 e il 6 gennaio.

Secondo alcuni studiosi di tradizioni folcloristiche il personaggio della Befana sarebbe tratto da alcune tradizioni precristiane dove si bruciavano dei fantocci raffiguranti vecchi alla fine dell’anno per simboleggiare il rinnovarsi della vita.

Il personaggi nella mitologia popolare è oggi presentato come una vecchietta dal naso aquilino con uno scialle e le scarpe rotte che, viaggiando su una scopa e volando di tetto in tetto, si reca a portare doni che trasporta in un enorme sacco sulle spalle a tutti i bambini. I regali vengono posti in una calza appesa al caminetto o vicino ad una finestra. La tradizione vuole che se il bambino è stato buono vi sia un regalo e dei dolci, se è stato cattivo vi troverà carbone.

Sempre la tradizione vuole che venga lasciato alla Befana un mandarino o un’arancia con un bicchiere di vino in modo che si possa rifocillare.
Il mattino successivo insieme ai regali i bambini troveranno il bicchiere vuoto, le bucce e l’impronta della mano della Befana sulla cenere.