La sagra della Varola a Melfi

Sagra della Varola a Melfi

Melfi, una pittoresca città situata nella regione della Basilicata, nel sud Italia, è un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni uniche che affondano le loro radici in un passato lontano. Questa incantevole cittadina, adagiata sulle pendici del monte Vulture, è circondata da uno scenario naturale mozzafiato e offre ai visitatori un’esperienza indimenticabile attraverso le sue numerose celebrazioni e festività. Tra queste, la Pentecoste di Melfi, la festa di Sant’ Alessandro e la Sagra della Varola sono eventi di spicco che riflettono l’identità culturale e l’eredità storica di questa affascinante località.

Una delle principali manifestazioni tradizionali di Melfi è la Sagra della Varola, che torna dopo due anni di stop causa crisi sanitaria.

La 61esima edizione di una delle sagre più longeve d’Italia, anche nel 2022 richiamerà turisti e melfitani ad affollare le vie del borgo lucano. 

La sagra, inoltre, ha ricevuto l’ambito marchio da parte del Senato della Repubblica di “Sagra di Qualità 2019”, un riconoscimento che ha trovato il consenso dell’Unione Nazionale delle Pro Loco. Vediamo tutti i dettagli dell’edizione 2022.

Il Marroncino di Melfi, la castagna lucana per eccellenza

La sagra viene organizzata dalla Pro Loco con l’obiettivo di esaltare i prodotti tipici autunnali di Melfi, tra cui la genuinità del marroncino del Vulture. Questo tipo di castagna, tipica del territorio Lucano, è tra le prelibatezze più apprezzate della Basilicata, sebbene sia poco nota al resto d’Italia.

Stando ad alcuni documenti storici, pare che questa castagna sia stata importata nel Regno delle Due Sicilie da Federico II di Svevia, direttamente dalla Turchia. Oggi viene coltivata nell’area del Vulture-Melfese: qui quasi 1.000 ettari di terreno tra Melfi, Rionero, Rapone, Barile e Atella sono dediti alla produzione del Marroncino di Melfi. Questa castagna, grossa e tondeggiante, con nette striature, viene raccolta proprio durante la stagione autunnale, per essere consumata fresca. Una curiosità: il termine Varola dà il nome anche al grosso recipiente bucherellato dove vengono arrostite le castagne.

Questa varietà è molto ricercata per la realizzazione di marrons-glacés, creme di marroni, castagnacci, fino alla birra di marroni e al gelato di marroni. A questa leccornia è dedicata una delle sagre più apprezzate d’Italia: la Sagra della Varola a Melfi. 

La 61esima sagra della Varola a Melfi

La sagra della Varola viene organizzata ogni anno nel weekend della penultima settimana di ottobre e quest’anno avrà luogo Sabato 22 e Domenica 23 Ottobre 2022. 

Protagonista indiscusso sarà il Marroncino di Melfi, accompagnato da altre prelibatezze locali che i visitatori avranno modo di degustare negli stand gastronomici, tra cui il prelibato olio d’oliva e l’Aglianico del Vulture. Non mancheranno prodotti, dolci e salati, realizzati con gli stessi marroni: addirittura la pizza al marroncino.

La festa viene ospitata nel centro del paese, presso Piazza Umberto I, diramandosi in tutte le stradine del centro storico attraverso stand che richiamano i tipici rifugi montani in legno. Il tutto allietato dall’accompagnamento musicale di gruppi di musica popolare, che si esibiscono nelle varie piazzette del paese. 

Ogni anno la sagra è presa d’assalto da circa 30.000 visitatori, che arrivano da ogni parte d’Italia con bus organizzati, non soltanto per degustare il Marroncino di Melfi, ma anche per approfondire una storia secolare, che trova spazio nei tanti monumenti e musei del paese. Quella della Varola non è dunque una semplice sagra gastronomica, ma la celebrazione di una millenaria tradizione, che continua ad essere tramandata di generazione in generazione.