Carnevale tra dolci e tradizioni

Carnevale

Nelle settimane che precedono la Pasqua, le strade d’Italia si riempiono di costumi colorati, maschere elaborate e coriandoli. Siamo nel pieno dei festeggiamenti di Carnevale, che porta con sé tradizioni e prelibatezze culinarie diverse da regione a regione.  Il Carnevale più popolare in Italia è il Carnevale di Venezia, famoso per le sue maschere elaborate, ma sono molti gli appuntamenti nelle altre regioni.

Le tradizioni più popolari del Carnevale

Da nord a sud, l’Italia vanta decine di tradizioni carnevalesche uniche, dalla Battaglia delle Arance in Piemonte agli spettacolari poeti popolari in Sicilia.

Piuttosto singolare è la battaglia delle arance, che si svolge tutti gli anni a Ivrea. Questa piccola cittadina del Piemonte, tranquilla per la maggior parte dell’anno, si anima durante Carnevale. Durante i tre giorni che precedono il Mercoledì delle Ceneri, i cittadini rievocano la Battaglia delle Arance.

Questo scontro a suon di agrumi nasce da una leggenda locale secondo cui una mugnaia, rifiutandosi di passare la notte con il duca gli mozzò la testa, scatenando una guerra civile. Ancora oggi, la mugnaia guida un corteo lungo il centro cittadino, celebrando il trionfo dei ribelli.

Il carnevale di Venezia è tra le tradizioni carnevalesche più amate d’Italia. Da quando è stato ufficialmente istituito nel 1296, il fulcro del festival sono le sue maschere di splendida fattura. Le piazze e i canali della città traboccano di gente del posto e turisti, che indossano costumi elaborati che sembrano usciti da un grande ballo in maschera.

Immersa nel nord della Toscana, Viareggio cerca di superare se stessa ogni Carnevale con un mese di straordinari carri animati che diventano più intricati e stravaganti anno dopo anno. Le sfilate di Carnevale presentano gigantesche caricature in cartapesta di personaggi in vista dell’attualità. La tradizione è presa talmente sul serio che i viareggini inizieranno già dal giorno successivo a progettare i carri allegorici del prossimo anno.

Acireale è celebre per aver ospitato uno dei carnevali più spettacolari della Sicilia, con gli abbatazzi, poeti popolari che improvvisano versi per strada, insieme ai tipici carri allegorici e ai costumi elaborati. Ad Acireale il Carnevale è talmente popolare che si ripete anche ad agosto.

I dolci caratteristici del Carnevale

In tutta Italia costumi stravaganti, sfilate e feste esuberanti si accompagnano a una ricca scelta di prelibatezze fritte e zuccherate. Non è facile attenersi ai buoni propositi di capodanno tra pasticcini, frittelle e buon vino, ma con questi dolci vale la pena sgarrare!

Immancabili le chiacchiere, che si trovano nelle cucine e nelle pasticcerie dalla Sicilia alle Dolomiti nelle settimane che precedono la Pasqua. Queste strisce di pasta dolce arrotolate sottili vengono fritte fino a quando non sono dorate e croccanti e servite spolverate di zucchero. La ricetta è semplice da fare in casa, motivo per cui in ogni festa di Carnevale che si rispetti vengono serviti vassoi colmi di friabile bontà.

Tipiche della zona di Venezia le frittelle (fritole), anche se vicino al confine austriaco sono conosciute come krapfen e ripiene di conserve di frutta, mentre in Toscana sono farcite con crema pasticcera e soprannominati bomboloni. Hanno una crosta esterna croccante e ricoperta di zucchero che mantiene l’interno umido e gommoso.

Più a sud, le versioni alternative sono servite imbevute di miele o sciroppo di zucchero. Le castagnole si trovano nella maggior parte delle pasticcerie o addirittura offerte come dessert nei ristoranti durante il Carnevale del centro Italia.

Ci sono poi le brighelle, bignè di pasta fritta ripieni di crema pasticcera e arrotolati nello zucchero. Più comunemente fatte con pasta choux leggera che si gonfia creando un guscio vuoto quando fritta, le brighelle possono anche essere fatte con pasta lievitata, che gli dà l’aspetto di piccole ciambelle.